Il racconto e l’analisi dei medici impegnati nell’epicentro della pandemia di Covid-19 provocata dal Coronavirus

Il lucido e drammatico racconto dei medici dell’ospedale di Bergamo impegnati nella lotta contro l’epidemia di Covid-29

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Coronavirus e Attività Studio

È un momento difficile ma siamo convinti che solo con l’impegno e il sacrificio di tutti potremo arrestare l’avanzata di questo nuovo nemico.Limitare i contatti sociali, limitare la permanenza di più persone in ambienti chiusi, possono essere scelte dolorose, a volte complicate, ma, come raccomandato dal Ministero della Salute, possono aiutare a rallentare la diffusione del virus SARS-CoV-2 . Lo studio non opera nè “in zona rossa” nè “in zona gialla”, ma interpretando lo spirito delle disposizioni ministeriali abbiamo deciso di ridurre al minimo l’attività dello studio finchè sarà necessario. Abbiamo rinviato tutti gli appuntamenti non urgenti e nei prossimi giorni ci limiteremo a trattare le urgenze e terminare alcune terapie in corso. Per noi rappresenta un grosso sacrificio, come può esserlo qualsiasi interruzione improvvisa di una attività professionale, ma siamo convinti che come operatori sanitari sia nostro dovere contribuire a questa lotta. I pochi pazienti che tratteremo nei prossimi giorni saranno gestiti azzerando la permanenza in salta d’attesa, cosa che già cerchiamo di fare di prassi. Da sempre l’attenzione all’ igiene dello studio è una nostra ossessione. Verrà ulteriormente intensificata. Siamo certi che capirete. A i pazienti che verranno trattati chiediamo di non venire accompagnati, o di presentarsi con un solo accompagnatore. In sala d’attesa è disponibile un dispenser di gel disinfettante per le mani. Vi invitiamo a farne uso appena arrivati e prima di lasciare lo studio. Restiamo a disposizione per urgenze e per qualsiasi informazione al numero di telefono 334 6632661 e all’indirizzo email...

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Dallo studio della piorrea una terapia per l’Alzheimer

Esiste una associazione tra piorrea (parodontite) e malattia di Alzheimer. Un recente studio ha messo in evidenza la presenza di molecole prodotte dal batterio responsabile della parodontite nel cervello di pazienti malati di Alzheimer. Una molecola che blocca l’azione di alcuni fattori di virulenza di questo batterio si è dimostrata efficace in uno studio nel topo e sta per partire la sperimentazione nell’uomo.

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Traumi ai denti nei bambini e nei ragazzi: come prevenirli e come gestirli

Più del 50% dei ragazzi subisce uno o più traumi ai denti. Fondamentali sono il recupero e la corretta conservazione dei frammenti o dei denti che hanno subito un’avulsione a causa del trauma. Reimpiantare tempestivamente un dente può permettere una perfetta guarigione.

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Disinformazione Scientifica

Nella ultime ore un’allarmante notizia sui rischi relativi all’uso del collutorio sta trovando ampia e ingiustificata diffusione in rete. Un caso esemplare di disinformazione scientifica.

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