<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Le devitalizzazioni provocano il cancro? Verità o bufala?	</title>
	<atom:link href="https://www.emiliocorvino.it/2015/04/20/le-devitalizzazioni-provocano-il-cancro-verita-o-bufala/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.emiliocorvino.it/2015/04/20/le-devitalizzazioni-provocano-il-cancro-verita-o-bufala/</link>
	<description>Dentista in Borgo San Lorenzo</description>
	<lastBuildDate>Sun, 20 Nov 2022 13:38:03 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://www.emiliocorvino.it/2015/04/20/le-devitalizzazioni-provocano-il-cancro-verita-o-bufala/#comment-282</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2016 15:30:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.emiliocorvino.it/?p=596#comment-282</guid>

					<description><![CDATA[Il collega probabilmente mettere al sicuro da qualsiasi fonte di possibile &quot;inquinamento&quot; batterico non indispensabile.
In questo senso i denti (devitalizzati) possono non essere ritenuti indispensabili.
Però anche gli impianti possono portare infezioni...
Quindi dentiere? Beh quelle sono associate a rischio cancro orale...

Rimangono le linee guida del Ministero della Salute derivate dalle revisioni sistematiche della letteratura e non da 3 articoli (interpretabili) in croce, le quali per tutelare la nostra salute dicono di mantenere i denti...
Certo è un atteggiamento antieconomico per la nostra lobby di curanti, ma lo stato difende i suoi cittadini anche da noi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il collega probabilmente mettere al sicuro da qualsiasi fonte di possibile &#8220;inquinamento&#8221; batterico non indispensabile.<br />
In questo senso i denti (devitalizzati) possono non essere ritenuti indispensabili.<br />
Però anche gli impianti possono portare infezioni&#8230;<br />
Quindi dentiere? Beh quelle sono associate a rischio cancro orale&#8230;</p>
<p>Rimangono le linee guida del Ministero della Salute derivate dalle revisioni sistematiche della letteratura e non da 3 articoli (interpretabili) in croce, le quali per tutelare la nostra salute dicono di mantenere i denti&#8230;<br />
Certo è un atteggiamento antieconomico per la nostra lobby di curanti, ma lo stato difende i suoi cittadini anche da noi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: admin		</title>
		<link>https://www.emiliocorvino.it/2015/04/20/le-devitalizzazioni-provocano-il-cancro-verita-o-bufala/#comment-144</link>

		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2015 22:59:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.emiliocorvino.it/?p=596#comment-144</guid>

					<description><![CDATA[Gentile (?) collega,
sinceramente non capisco di cosa dovrebbero convincermi i link agli articoli da te postati.
Il primo mette in correlazione la presenza di lesioni periradicolari rediograficamente rilevabili con il rischio di patologia coronarica e non il trattamento endodontico in quanto tale e patologia coronarica. Quindi caso mai dovrebbe essere un articolo a supporto del trattamento delle lesioni, cosa che avviene appunto tramite la terapia endodontica, intesa come terapia ortograda, ritrattamento ortograto o endodonzia chirurgica.
il secondo dimostra la presenza di DNA di Chlamydia, di parodontopatogeni e streptococchi orali in placche aterosclerotiche, nonchè l&#039;associazione tra lesioni periapicali e tale presenza. Anche in questo caso non è rilevata associazione tra i trattamenti endodontici in quanto tali e il rischio cardiovascolare, quindi restano valide le conclusioni di cui sopra.
Il terzo associa il rischio cardiovascolare al numero di  terapie endodontiche riferite dai pazienti stessi, senza nessun tipo di valutazione radiografica delle stesse, nemmeno quindi della loro reale esistenza, 
Nella mia pratica clinica per fortuna il trattamento endodontico non si identifica con la lesione periapicale, voglio immaginare che ciò non avvenga nemmeno nella tua. 
Sappiamo bene che nelle placche aterosclerotiche sono stati innanzitutto individuati i patogeni parodontali e che la parodontite è associata ad aumentato rischio cardiovascolare e complicanze ginecologiche. Quali ritieni sia il giusto approccio terapeutico, estrarre tutti i denti affetti da parodontite o da carie penetrante e magari sostituirli con impianti?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile (?) collega,<br />
sinceramente non capisco di cosa dovrebbero convincermi i link agli articoli da te postati.<br />
Il primo mette in correlazione la presenza di lesioni periradicolari rediograficamente rilevabili con il rischio di patologia coronarica e non il trattamento endodontico in quanto tale e patologia coronarica. Quindi caso mai dovrebbe essere un articolo a supporto del trattamento delle lesioni, cosa che avviene appunto tramite la terapia endodontica, intesa come terapia ortograda, ritrattamento ortograto o endodonzia chirurgica.<br />
il secondo dimostra la presenza di DNA di Chlamydia, di parodontopatogeni e streptococchi orali in placche aterosclerotiche, nonchè l&#8217;associazione tra lesioni periapicali e tale presenza. Anche in questo caso non è rilevata associazione tra i trattamenti endodontici in quanto tali e il rischio cardiovascolare, quindi restano valide le conclusioni di cui sopra.<br />
Il terzo associa il rischio cardiovascolare al numero di  terapie endodontiche riferite dai pazienti stessi, senza nessun tipo di valutazione radiografica delle stesse, nemmeno quindi della loro reale esistenza,<br />
Nella mia pratica clinica per fortuna il trattamento endodontico non si identifica con la lesione periapicale, voglio immaginare che ciò non avvenga nemmeno nella tua.<br />
Sappiamo bene che nelle placche aterosclerotiche sono stati innanzitutto individuati i patogeni parodontali e che la parodontite è associata ad aumentato rischio cardiovascolare e complicanze ginecologiche. Quali ritieni sia il giusto approccio terapeutico, estrarre tutti i denti affetti da parodontite o da carie penetrante e magari sostituirli con impianti?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maurizio Pedone		</title>
		<link>https://www.emiliocorvino.it/2015/04/20/le-devitalizzazioni-provocano-il-cancro-verita-o-bufala/#comment-142</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Pedone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 13:39:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.emiliocorvino.it/?p=596#comment-142</guid>

					<description><![CDATA[http://jdr.sagepub.com/content/85/11/996
http://circ.ahajournals.org/content/127/11/1219.long
http://jada.ada.org/article/S0002-8177%2814%2964503-7/abstract

informati prima di sentirti così sicuro di ciò che scrivi e magari prima di sottoporre te stesso o qualche tuo familiare a pratiche endodontiche.
ossequi
maurizio pedone]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://jdr.sagepub.com/content/85/11/996" rel="nofollow ugc">http://jdr.sagepub.com/content/85/11/996</a><br />
<a href="http://circ.ahajournals.org/content/127/11/1219.long" rel="nofollow ugc">http://circ.ahajournals.org/content/127/11/1219.long</a><br />
<a href="http://jada.ada.org/article/S0002-8177%2814%2964503-7/abstract" rel="nofollow ugc">http://jada.ada.org/article/S0002-8177%2814%2964503-7/abstract</a></p>
<p>informati prima di sentirti così sicuro di ciò che scrivi e magari prima di sottoporre te stesso o qualche tuo familiare a pratiche endodontiche.<br />
ossequi<br />
maurizio pedone</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
