La difficile arte di scrivere un curriculum

Qualche giorno fa mi sono arrivati via mail quasi contemporaneamente due curricula inviati da giovani ragazze in cerca di occupazione. Il testo della prima mail era esattamente questo, maiuscole/minuscole comprese:

“Ciao sono valentina ho 26 anni e sto cercando lavoro come segretaria. Spero di esservi utile. Grazie”

Alla mail era allegato un file .doc con impaginazione discutibile, privo dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali, ma con una foto in stile selfie. Nel file, che presenta intere sezioni scritte in maiuscolo,  sono state lasciate le indicazioni di compilazione, per esempio: “Descrivere tali competenze e indicare dove sono state acquisite”.

Dopo poche ore mi è arrivata una seconda mail, dove, senza nessun testo di presentazione, lo scarno curriculum era contenuto nella mail stessa.

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Il prima istinto è stato quello di cestinare rapidamente la mail e bloccare i mittenti, ma poi ho cominciato a pormi delle domande e a cercare delle risposte, che puntualmente non ho trovato. Siamo in una fase dove trovare lavoro è molto difficile, il che significa che per ogni posto di lavoro disponibile ci possono essere molti candidati. Chi cerca lavoro dovrebbe quindi impegnarsi al massimo in questa ricerca, cercando di offrire la migliore immagine possibile di sè. Leggendo questi curricula, la mia prima reazione è stata: come potrei affidare la gestione della mia segreteria ad una persona che scrive ad uno sconosciuto, un professionista al quale si sta proponendo per un lavoro, scegliendo un “ciao” come formula di saluto? Se si è dedicata con così poco impegno e con queste discutibili modalità alla ricerca del proprio lavoro, quanta cura, attenzione e interesse potrà avere nella cura della mia attività? La risposta penso sia facile.

Eppure, per una persona che ha conseguito un diploma di scuola media superiore non dovrebbe essere particolarmente difficile scrivere un curriculum e accompagnarlo con una presentazione adeguata. Non sono un esperto del settore, ma da professionista che più di una volta si è trovato a dover valutare delle persone per decidere se assumerle o meno, mi permetto di dare alcuni consigli.

1) Se non sapete come farlo, semplicemente non fatelo e fatevi aiutare da un amico esperto.

2) Il curriculum va redatto con un programma di scrittura come Microsoft Word o Openoffice seguendo lo schema del “curriculum in formato europeo”. In rete è facile trovare modelli da compilare, ad esempio qui e qui.

3) La foto può essere più o meno necessaria a seconda della posizione per la quale vi proponete, ma evitate selfie o immagini in stile foto segnaletica.

4) Non dimenticate di autorizzare il trattamento dei dati personali  ai sensi del D.lgs. 196 del 30 giugno 2003. Tecnicamente i curricula privi di tale autorizzazione andrebbero cestinati perchè non utilizzabili.

5) Curate con cura l’impaginazione  e la formattazione.

6) Evitate di inserire con troppa enfasi notizie riguardanti i vostri interessi e attività extralavorative. Sono informazioni più apprezzate nel mondo anglosassone. A me fondamentalmente della passione che avete per i bonsai interessa poco. Molto poco.

7) Non dimenticate di inserire con precisione i riferimenti relativi ai vostri datori di lavoro precedenti. Il non farlo fa insospettire e induce a pensare che ci sia qualcosa da nascondere e che abbiate paura che vengano contattati per avere delle referenze. Il presentare insieme ad un curriculum una o più lettere di referenze redatte dai propri precedenti datori di lavoro da una ottima impressione.

8) Sappiate che molto probabilmente prima che vi venga proposto un lavoro, i vostri datori di lavoro precedenti verranno contattati. Ricordatevelo bene e cercate, per quanto possibile, di chiudere in modo civile e senza rancore i rapporti di lavoro. Nessuno vuole nel proprio staff un rompiscatole o una persona dal carattere spigoloso. Se siete dei geni potere anche permettervi di avere un brutto carattere. Ma se siete dei geni probabilmente un lavoro già lo avete e sono i datori di lavoro che vengono a cercare voi per strapparvi alla concorrenza.

9) Una volta preparato il curriculum esportatelo nel formato .pdf. I file di word se aperti con computer diversi possono perdere la formattazione che con tanta cura avete realizzato. Con Il formato .pdf questo non succede.

10) Prima di inviare un curriculum assumete quante più informazioni possibili sull’azienda o sul professionista al quale lo state inviando. Accompagnare il curriculum con poche parole, non spudoratamente adulatorie, ma che facciano capire che non si sta inviando il curriculum a caso.

Buona fortuna!

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